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La Bugia Piu Grande
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+Cos'è "La Bugia Più Grande"+

La Bugia Più Grande è quella che non si dice. E' quella che tieni dentro e che a volte neanche riconosci tu stesso. La Bugia Più Grande è essere convinti di un destino superiore a noi e contro il quale non possiamo lottare per cambiare le cose. E' quella che ti dici ogni mattina quando ti guardi allo specchio e accetti lo scorrere delle cose. E' quella che ti dici la sera, prima di andare a dormire, pensando che tutto è sempre per come avrebbe dovuto essere. La Bugia Più Grande è accettare passivamente per stanchezza; è avere paura delle novità, è vivere di ricordi, è temere perchè ancora la pelle fa male. La Bugia Più Grande, la più vera che ci sia, è quella che vorrei essere quando sono me stessa e sbaglio, quando dico ciò che penso e ne pago le conseguenze, quando vivo di emozioni che forse, a volte, si pensa si possano soffocare. La Bugia Più Grande è guardare e restare in silenzio.

video:

Fermo Immagine (L.Vignolo 2003)

Viola Sensazione (L.Vignolo 2004)


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< Zero Assoluto - Semplicemente labugiapiugrande E' nata Delia >

21.09.2005

La personalità NARCISISTICA

 

(Tratto da Nancy Mc Williams - "La diagnosi psicoanalitica")

Gli psicoanalisti definiscono narcisistiche le personalità organizzate intorno al mantenimento della propria autostima tramite le conferme provenienti dall'esterno. Tutti noi siamo in una certa misura suscettibili circa la nostra identità personale e il nostro valore e cerchiamo di vivere in modo da sentirci bene con noi stessi. Il nostro orgoglio viene aumentato dall'approvazione e ferito dalla disapprovazione. In alcuni di noi la continua ricerca di "rifornimenti narcisistici", o sostegni dell'autostima, eclissa talmente ogni altra questione da farci apparire eccessivamente concentrati su noi stessi.

Il narcisismo, normale o patologico, è un argomento cui Freud (1914b) ha prestato un'attenzione ricorrente. Egli trasse il termine dal mito greco di Narciso, il giovane innamorato del proprio riflesso nell'acqua, che morì per un desiderio che la sua immagine non poteva soddisfare. Freud però aveva poco da dire sulla terapia di coloro in cui le preoccupazioni narcisistiche hanno un ruolo centrale.

Si è notato che alcune persone hanno problemi di autostima che non possono essere spiegati unicamente in termini di pulsioni e conflitti inconsci e che, di conseguenza, sono difficili da trattare facendo riferimento a modelli di terapia basati sul conflitto. All'esperienza di tali persone sembra adattarsi meglio un modello di deficit: nella loro vita interiore manca qualcosa.

Preoccupate di come appaiono agli altri, le persone con personalità narcisistica possono sentirsi intimamente disoneste e incapaci di amare. Ciò che le persone narcisistiche hanno in comune è un senso interiore e/o terrore di inadeguatezza, vergogna, debolezza e inferiorità. I loro comportamenti compensatori possono essere molto diversi, ma rivelano preoccupazioni simili.

I narcisisti sono spesso elusivi nella loro patologia e non sono così manifestatamente dannosi. Gran parte delle nostre idee su ciò che potrebbe predisporre a un'organizzazione di tipo narcisistico proviene dalle osservazioni cliniche. Il tema più ricorrente nell'ambito della letteratura relativa a questo argomento è la possibilità che le persone a rischio di sviluppare un carattere narcisistico siano costituzionalmente più sensibili di altre ai messaggi emotivi non verbalizzati. In particolare, il narcisismo è stato associato al tipo di bambino che sembra percepire in modo quasi soprannaturale gli affetti, gli atteggiamenti e le aspettative non dichiarate degli altri. Sentimenti di vergogna e timori di essere svergognati pervadono spesso l'esperienza soggettiva dei narcisisti. Il senso di colpa è la convinzione di essere cattivi o di avere compiuto una trasgressione e viene facilmente concettualizzato nei termini di un genitore interno critico, o di Super-Io. La vergogna è il sentimento di essere considerato cattivo o trasgressivo. La colpa si accompagna al sentimento di un'attiva potenzialità a fare il male.

La propensione all'invidia della persona narcisista è un fenomeno connesso. Se sono interiormente convinto di avere qualche mancanza e di essere continuamente a rischio di venire scoperto nelle mie debolezze, sarò invidioso di coloro che appaiono soddisfatti o che hanno quelle risorse che secondo me potrebbero compensare le mie mancanze. L'invidia potrebbe anche essere alla base dell'atteggiamento giudicante, verso se stessi e verso gli altri, che si osserva spesso nelle persone narcisiste. Se mi sento carente e percepisco che a te non manca nulla, cercherò di distruggere quello che hai deplorandolo, disprezzandolo o criticandolo.

PROCESSI DIFENSIVI E PROCESSI ADATTIVI

L'idealizzazione e la svalutazione sono le difese da cui dipendono in modo più fondamentale. Queste due difese sono tra loro complementari nel senso che quando il Sè è idealizzato gli altri sono svalutati e viceversa. Un'analoga posizione difensiva in cui sono intrappolate le persone motivate narcisisticamente riguarda il perfezionismo: perseguono ideali irrealistici e si convincono di averli raggiunti (esito grandioso) oppure rispondono al fallimento con il sentimento di avere in sè una grave pecca, non accettando la propria umana fallibilità (esito depressivo). La richiesta di perfezione si esprime in un atteggiamento cronicamente critico verso di sè o verso gli altri e nell'incapacità di provare gioia in mezzo alle ambiguità dell'esistenza umana. A volte le persone narcisiste risolvono il loro problema di autostima considerando perfetto qualcun altro e poi gonfiandosi nell'identificazione con quella persona.

LE RELAZIONI OGGETTUALI

Sebbene sia raro che una persona con un disturbo narcisistico della personalità venga in terapia con l'esplicito obiettivo di migliorarsi, non è insolito che si renda conto che nelle sue interazioni con gli altri qualcosa non funziona. Uno dei problemi nell'aiutare questi pazienti è far loro capire cosa significa accettare qualcuno senza giudicarlo nè sfruttarlo, esprimere sentimenti sinceri senza vergognarsi.

Gli psicologi del Sè hanno coniato il termine "oggetto sè" per indicare quelle persone che nella nostra vita alimentano un senso di'identità e di considerazione attraverso la loro conferma, ammirazione, approvazione. Contribuendo a modulare l'autostima, essi collaborano o si sostituiscono a ciò che gran parte di noi fa anche interiormente. Tutti abbiamo oggetti-sè e ne abbiamo bisogno; se li perdiamo ci sentiamo sminuiti. Tuttavia, la realtà e la moralità esigono che gli altri siano qualcosa di più di oggetti-sè, che si riesca a vederli come realmente sono e nei loro bisogni, e non soltanto in termini di ciò che fanno per noi.

La persona narcisista ha talmente bisogno di oggetti-sè da far impallidire gli altri aspetti del rapporto. Dunque, il costo più pesante di un orientamento narcisistico è l'arresto dello sviluppo della capacità di amare. Il bisogno soverchiante di essere rassicurati del proprio valore toglie ogni energia per gli altri, tranne che nella loro funzione di oggetti-sè ed estensioni narcisistiche. Il narcisista invia dunque agli amici e ai familiari messaggi ambigui: il suo bisogno degli altri è profondo, ma il suo amore per loro è superficiale.

Molti analisti sono convinti che alcune persone si comportano in questo modo perchè a loro volta sono state usate come appendici narcisistiche. E' possibile che i pazienti narcisisti abbiano avuto un'importanza centrale per i genitori o altre figure di accudimento non per quel che erano veramente ma per la funzione che svolgevano. Tale messaggio fa si che il bambino creda che se vengono scoperti i suoi sentimenti reali verrà rifiutato o umiliato. Questa situazione favorisce lo sviluppo di quello che Winnicott (1960a) ha chimato "falso Sè", e cioè la presentazione di quegli aspetti che conosciamo come accettabili.

Un altro aspetto caratteristico dell'educazione di persone che diventano narcisiste è un'atmosfera familiare di continua valutazione. Se sul figlio sono investite aspettative vitali per la propria autostima, ogni volta che le deluderà sarà direttamente o indirettamente criticato. L'atmosfera valutativa di orgoglio e plauso costanti è ugualmente dannosa per lo sviluppo di un'autostima realistica.

Una possibile conseguenza del perfezionismo dei narcisisti è il tentativo di evitare ogni sentimento e azione che esprima la consapevolezza sia della fallibilità personale sia di una realistica dipendenza dagli altri. In particolare, i narcisisti tendono a denegare rimorso e gratitudine. Il rimorso per un proprio errore o un'offesa arrecata implica l'ammissione di un difetto; provare gratitudine per l'aiuto offerto da qualcuno vuol dire riconoscere il proprio bisogno. Poichè la persona narcisista tenta di edificare un senso di sè positivo sull'illusione di non avere nè difetti nè bisogni, teme che l'ammissione di un senso di colpa o di dipendenza tradisca qualcosa di vergognosamente inaccettabile. Scuse sincere e ringraziamenti sentiti saranno quindi rigorosamente evitati o gravemente compromessi nella persona narcisista, con grande impoverimento delle loro relazioni con gli altri.

Chiedersi se nell'evoluzione del narcisismo patologico venga prima lo stato del Sè grandioso o quello del vuoto e vergogna può essere l'equivalente psicoanalitico del dilemma dell'uovo e della gallina. Questi stati egoici contrastanti sono intimamente connessi, come la depressione e la maniacalità sono i lati opposti della stessa medaglia psicologica.

TRANSFERT E CONTROTRANSFERT

La prima cosa che il terapeuta nota è la mancanza di interesse del paziente per le esplorazioni del transfert, che gli altri tipi di persone trovano interessanti e utili. I pazienti narcisisti hanno forti reazioni nei confronti del terapeuta; possono svalutarlo o idealizzarlo con notevole intensità. Tuttavia, sono stranamente poco interessati al significato di tali reazioni e sinceramente disorientati per l'attenzione che il clinico presta loro. Si ha la sensazione, da parte del terapeuta, che venga annullata la propria realtà di essere umano dotato di una certa competenza che sta sinceramente cercando di aiutare. Collegati a questi fenomeni sono i controtransfert che implicano noia, irritabilità, sonnolenza e una sensazione vaga che nel trattamento non accada nulla. Un terapeuta che sia in grado di aiutare una persona narcisista ad accettare se stessa senza inflazione del Sè o disprezzo per gli altri avrà compiuto un'impresa molto apprezzabile ed insieme estremamente difficile.

Un requisito primario è la pazienza. L'idea realistica che tutti siamo imperfetti e poco inclini al cambiamento è ben lontana da ciò che il narcisista ha interiorizzato.  I tentativi di aiutare un paziente narcisista richiedono anche una costante attenzione allo stato soggettivo latente della persona, per quanto possa essere soverchiante quello manifesto. Poichè anche il narcisista più arrogante è soggetto a sentimenti tormentosi di vergogna di fronte a quella che sente come una critica, i terapeuti devono stare attenti a formulare in modo sensibile i propri interventi. La reputazione dei pazienti narcisisti come non adatti al trattamento deriva in parte dal fatto che spesso interrompono improvvisamente terapie che durano da anni nel momento in cui vengono feriti i loro sentimenti.

I narcisisti non ammettono i propri errori e cercano di nasconderli a chi potrebbe scoprirli. I narcisisti si vergognano profondamente di chiedere qualcosa, perchè pensano che ammettere un bisogno denunci un difetto di Sè. Di conseguenza, si trovano in situazioni interpersonali in cui sono profondamente infelici perchè l'altra persona non riesce ad intuire con facilità i loro bisogni e a offrire ciò che vogliono senza che debbano sottoporsi a quella che vivono come l'umiliazione di chiedere.

CARATTERISTICHE DELLE RELAZIONI D'AMORE NARCISISTICHE (da Relazioni d'amore - normalità e patologia di O. F. Kernberg)

La risonanza edipica di ogni relazione d'amore fa si che la personalità narcisistica tenti inconsciamente di instaurare una relazione dominata dall'aggressitvità quanto o più che dall'amore, a causa della profonda frustrazione o del risentimento del passato, un passato che nella fantasia dovrebbe essere magicamente superato dalla gratificazione sessuale offerta dal nuovo oggetto. I pazienti narcisisti mostrano una paura inconscia dell'oggetto d'amore, correlata all'aggressività proiettata, e anche una particolare assenza di libertà interna di interessarsi alla personalità dell'altro. La loro eccitazione sessuale è dominata dal profondo risentimento per ciò che viene vissuto come un intenzionale e provocatorio rifiuto della gratificazione primaria; dall'ingordigia, dall'avidità e dalla speranza di appropriarsi di ciò che venne rifiutato nel passato, per eliminarne il desiderio.

Per il partner narcisista la vita va avanti nell'isolamento; la dipendenza dall'altro è temuta in quanto rappresenta il riconoscimento sia dell'invidia che della gratitudine per la dipendenza stessa. La dipendenza è sostituita da un atteggiamento richiedente, che si ritiene pienamente giustificato, e dalla frustrazione quando le richieste non vengono soddisfatte. Si accumulano risentimenti che è difficile mettere da parte.

L'assenza di valori comuni preclude la possibilità di aprire un'area di interessi nuovi che possa offrire una nuova visione del mondo e delle relazioni. L'assenza di curiosità per l'altro sbarra la porta alla comprensione della vita del partner. Le fonti di gratificazione mancano e l'incapacità di contenere la rabbia, la frustrazione cronica e il senso di essere imprigionati dalla relazione finiscono con il prevalere, insieme all'attivazione di conflitti inconsci del passato e all'esplodere della frustrazione de dell'aggressività nella relazione intima della coppia.

In ambito sessuale, l'invidia inconscia dell'altro trasforma l'idealizzazione del suo corpo in svalutazione; alimenta la trasformazione della gratificazione sessuale nel sentimento di essere riusciti ad invadere e incorporare l'altro.

Ci si può chiedere se le personalità narcisiste possano amare solo se stesse. Come ha osservato van der Waals, non è che il narcisista ami solo se stesso e nessun altro: egli ama male se stesso come ama male gli altri.

Nell'esame delle dinamiche sottostanti è di centrale importanza l'invidia preedipica, cioè una specifica forma di rabbia e di risentimento contro un oggetto di cui si ha bisogno ma che viene vissuto come frustrante o rifiutante. La cosa desiderata diventa così anche forma di sofferenza. Per reagire a questa sofferenza si sviluppa un desiderio cosciente o inconscio di distruggere, di sciupare e di prendersi con la forza ciò che viene rifiutato. La tragedia sta nel fatto che l'appropriarsi in modo rabbioso e avido di ciò che viene negato non porta alla soddisfazione, perchè l'odio per ciò che si desidera sciupa ciò che viene incorporato, e il soggetto finisce sempre per sentirsi vuoto e frustrato. Nello stesso tempo, dato che la bontà di ciò che l'altro ha da offrire è fonte d'invidia, la dipendenza da un oggetto d'amore diventa impossibile e deve essere negata. La personalità narcisistica ha bisogno di essere ammirata piuttosto che amata.

Essi vivono la normale reciprocità di relazioni umana come uno sfruttamento e un'invasione. Non possono provare gratitudine per ciò che ricevono dagli altri, di cui possono invidiare la capacità di dare liberamente. La svalutazione degli altri, di contro, soffre di un desiderio di trasformare simbolicamente tutto l'amore e tutti i valori in escrementi.

Il bisogno di distruggere la coppia deriva da un'aggressività primitiva contro la coppia edipica. Questi conflitti inconsci possono essere portati alla patologia dalla relazione madre-bambino. L'aggressione provocata, innescata o rinforzata da una madre fredda e rifiutante, da una trascuratezza grave, precoce o cronica, da una madre dimentica dei bisogni emotivi e della vita interiore del figlio; un rinforzo secondario tramite i conflitti con il padre ( o l'assenza di una disponibilità da parte del padre ) possono indurre invidia e odio intensi verso la madre. L'odio per le donne e l'invidia per esse possono diventare un potente motore inconscio che intensifica i conflitti edipici. Questi uomini odiano inconsciamente la donna desiderata.

Benchè alle volte tende a prelevare la noia sessuale, alcuni continuano a utilizzare gli incontri sessuali per agire l'intensa ambivalenza nei confronti delle donne, di vendetta sadica e anche di complulsiva ripetizione masochistica causata dalla madre. La sindrome di Don Giovanni riflette un ampio spettro di patologia narcisistica maschile: a uno degli estremi può essere un uomo che ha un disperato bisogno di sedurre le donne e viene trascinato in una relazione sessuale che finisce per frustrare ed umiliare la donna del momento; la seduzione è conscia, aggressiva, manipolatoria e abbandonare la donna è un piacevole sollievo. Oppure, l'intensa ricerca compulsiva di nuove avventure può nascere da un'idealizzazione della donna e dal desiderio di trovarne una che non lo deluda.

Un altro sintomo è l'assenza significativa della capacità di gelosia., che spesso indica l'inabilità di provare un sufficiente interesse per l'altro e che rende irrilevante l'infedeltà. Paradossalmente, però, la gelosia può emergere a posteriori. Un alto livello di gelosia può riflettere la ferita narcisista che il paziente sperimenta quando il partner lo abbandona per qualcun altro. Sensazione particolarmente violenta quanto più il partner era stato trattato prima con disprezzo o trascurato. La gelosia che nasce da un tradimento può innescare un desiderio di vendetta.

Questi individui sono paralizzati dall'incapacità di valutare in profondità l'altra persona. Le qualità "ideali" del partner possono venire svalutate, a causa dell'invidia inconscia, mentre la realtà della personalità del partner può essere vissuta come un'invasione, una costrizione, un'imposizione che il paziente interpreta come sfruttamento.

Nella sfera sessuale, a volte, la reciproca esperienza di eccitazone sessuale e di orgasmo viene vissuta e comunicata come ricerca di fusione, di perdono, di dipendenza ed espressione di gratitudine e di amore oltre che di ricerca del piacere. Allora su questi incontri può cristallizzarsi qualche speranza.

Molti pazienti narcisisti devono sperimentare il fallimento di ripetute idealizzazioni di relazioni amorose prima di preoccuparsi per se stessi tanto da essere motivati al trattamento.

Il miglioramento è caratterizzato da una profonda sofferenza, durante la quale il paziente può riconoscere ed elaborare l'aggressività, il desiderio di contrastarne gli effetti e di riparare al danno commesso e subito. Questi processi possono avvenire anche nella vita quotidiana a prescindere dal trattamento.

Un uomo con la tendenza ad ingigantire i propri meriti, una cinica svalutazione degli impegni morali, convinto che il mondo sia egoista, può inconsciamente scegliere una donna con una profonda fede nei valori etici e una profonda ammirazione di tali valori negli altri. Nell'essere attratto da una donna del genere ed essere tentato di calpestarne i valori, come effetto della coazione a ripetere dei suoi conflitti narcisistici, egli può però anche mettere in atto l'inconscia speranza che ella trionfi moralmente sul suo cinismo. Così, i tentativi di guarigione possono svilupparsi dall'ideale dell'Io di una coppia e dai conflitti inconsci passati.

 

 

by Lixia @ 17:19 commenta    leggi commenti (86)
   
 

Ti ho trovato Fra nel concetto di personalita' narcisistica e cmq spero di non ritrovarti mai piu'....tu che oltre l'intuizione naturale hai anche i mezzi.Continua pure a cercare chattando dal momento che non vedevi l'ora di chiudere con me per ritornare alle tue chat.Fatti curare,ne hai bisogno ...e poi hai tanti di quei colleghi che hanno i mezzi anche loro.

  scritto il 2009_11_19 @ 19:15:35
by paul | paotaor@gmail.com |
 

Salve a tutti, leggere questi commenti mi ha colpito molto, ero arrivata a capire di avere a che fare con una persona psicologicamente instabile e di sicuro non affidabile, ma quei famosi sensi di colpa mi facevano stare male e non mi permettevano di staccarmi totalmente, fino a che la vita ti mette dinanzi la VERITà, fino a che non ci si rende conto che forse non c'è mai stato nulla di autentico. Leggere questi commenti mi ha aiutata molto a capire che il problema non sono io, che io non potrò aiutarlo a risolverli, perchè lui è incapace, perchè la mia profondità di sentimenti è perfettamente speculare alla sua superficialità. Leggendo queste vostre storie mi trovo dinanzi ad uno specchio, sempre lo stesso schema, sempre le stesse motivazioni, scuse e paure. E'assurdo come questa gente possa darti tanta intensità e attenzione da farti sentire una regina e poi d'un tratto possa diventare cosi cinica, cosi insensibile, cosi totalmente distante al punto quasi di rinnegare tutto quello che ti ha dato. Non è facile superare queste delusioni, perchè ti tagliano dentro, perchè aprono ferite profonde, date proprio dalla profonda trasformazione della persona che ti giura sincerità, che ti promette di cambiare, che fa le pazzie più grandi per averti e per dimostarti che puoi credere a cio che ti dice(e che magari in quel singolo momento pensa davvero). Si finisce con il rendersi conto che si è perso solo tempo, che hai fatto la crocerossina per chi non ha intenzione di "guarire", che hai fallito dando fiducia a chi nel frattempo ti succhiava solo energia e forza. So bene che l'Amore è altro, che l'amore deve essere naturale, senza tutte queste paure, ansie, frustrazioni, che non ci si merita di essere amate solo quando lo decide l'altra persona, ma dovrebbe essere tutto naturale.. che forse non tutto il mondo è cosi, che c'è gente che magari risponde senza piangere, senza fare la vittima, ma che è in grado di prendersi le proprie responsabilità,senza regalare le stesse parole abilmente ad altre.. non so se mai dimenticherò la mia tormentata storia, io non so spiegarne il senso, ma so che non si deve permettere a questa gente di prendere possesso dei nostri sentimenti, delle nostre emozioni e debolezze.un caro saluto a tutti voi..

  scritto il 2009_10_31 @ 16:28:06
by Fatina | |
 

Faust credo che tu debba seriamente prendere in considerazione l'idea di andare da uno specilialista, anche bravo, per evitare soprattutto di far soffire le persone che vengono a contatto con te. Almeno cerca di compiere un gesto di altruismo

  scritto il 2009_10_31 @ 15:59:24
by | |
 

Ovviamente sono convinto di poterci riuscire da solo. Sono giovane, vorrei tentare, credo - forse illudendomi - che se trovassi la persona giusta riuscirei a superare questo blocco, anche se ormai sono consapevole che probabilmente non esiste questa donna "ideale". Sì, forse hai ragione e dovrei rivolgermi ad uno specialista. Per quanto riguarda i rapporti con i miei genitori, preferirei magari parlarne per posta. Non credo sia saggio parlare di certe cose così pubblicamente. Se mi mandi un mail sarei felice di risponderti.

  scritto il 2009_10_29 @ 18:10:58
by Faust | fabio.tamburrini@alice.it |
 

per helen e tutte voi l'indirizzo mail è virginia981b@yahoo.it scusate avevo digitato male

  scritto il 2009_10_29 @ 16:05:40
by maja | virginia |
 

Per Maya:vorrei scriverti, ma il tuo indirizzo mail sembra non corretto...

  scritto il 2009_10_29 @ 15:07:49
by helen | |
 

Per Maya:vorrei scriverti, ma il tuo indirizzo mail sembra non corretto...

  scritto il 2009_10_29 @ 15:06:39
by helen | |
 

Faust, il disturbo narcisistico di personalità non può essere affrontato da solo.Devi rivolgerti a un bravo psicoterapeuta,perchè ti possa aiutare a costruire o ricostruire ciò che ti manca interiormente, cioè probabilmente un nucleo di personalità tua propria.Posso rivolgerti una domandam, credo a nome di tutte coloro che hanno partecipato a questo blog finora: come sono o erano i rapporti con i tuoi genitori? Il disturbo narcisistico solitamente nasce da problemi relazionali con le figure genitoriali, per l'uomo si tratta della madre.Visto che noi donne siamo "dall'altra parte" e possiamo raccontare ciò che abbiamo vissuto o provato e sofferto, potresti raccontarci qualcosa di più? Ad ogni modo, hai già fatto un passo avanti, nella giusta direzione, se hai preso coscienza di avere un problema da risolvere e affrontare.In bocca al lupo...e sì, i narcisisti fanno soffrire le persone con cui entrano in relazione, e tanto...ma come fate a saper colpire e ferire in modo così preciso e spietato le vittime di turno, anche solo con le parole? Grazie per il tuo intervento.

  scritto il 2009_10_29 @ 15:01:41
by noemi | |
 

Dopo aver letto l'articolo e tutti i commenti, mi sento in dovere di scrivere. Non sono una vittima: sono io il narcista. Non c'è una virgola che non ricalchi esattamente la mia personalità. L'unica differenza, che del resto è la principale motivazione per cui scrivo, è che ne sono consapevole da ormai un paio d'anni e tuttavia non riesco a venirne a capo. Questa mia consapevolezza mi ha permesso di pormi un limite, a scapito però del mio benessere psichico. Non nascondo che l'unico modo che conosco per stare bene è attirare tutta l'attenzione su di me, sentire parlare di me, essere ammirato, desiderato.. Consapevole tuttavia della mia totale incapacità di provare un sentimento autentico verso qualcun'altro, mi sono astenuto dall'avere relazioni sentimentali. Negandomi l'unico mezzo che possiedo per mantenere alta la mia autostima, sono precipitato in una depressione e in una fase di totale confusione della mia personalità, fino ad arrivare al punto di dubitare di possedere una qualche autentica personalità al di sotto della maschera. Ho provato in ogni modo di trovare una via d'uscita da questa situazione, ma l'unica via che si è dimostrata efficace per superare questa crisi è stata proprio quella di riprendere la mia esibizione pubblica. Nell'ultima settimana ho incontrato tre ragazze. A tutte e tre ho fatto intendere che sono molto interessato ad esse, nonostante ora, ripensandoci, non provi alcun interesse nei loro confronti. Dopo aver letto i vostri commenti, troncherò sul nascere queste relazioni, prima di far soffrire davvero qualcuno. Tuttavia vorrei farvi capire che non c'è crudeltà in questi comportamenti: è una cosa compulsiva, una maledizione da cui è impossibile liberarsi. Ci sto provando, ma comincio davvero a dubitare che sarò mai in grado di provare delle vere emozioni nei confronti di una donna. Nell'incertezza sono condannato o a fare coscientemente del male o a privarmi di ogni calore umano. Esiste un modo per uscirne? Grazie.

  scritto il 2009_10_29 @ 03:29:36
by Faust | fabio.tamburrini@alice.it |
 

leggendo le vostre storie, recenti e meno, mi rivedo in molte di esse . Ho avuto a che fare con una persona a cui è stato diagnosticato da test di personalità di avere tratti di personalità narcisisitica ed ossessiva che dipendevano dalla bassa autostima. E' stato una vera discesa all'inferno, nel senso che ha colpito la mia autostima profondamente. Ho cercato ovviamente di aiutarlo in tutti i modi volevo salvarlo, la classica sindrome della crocerossina. Tutto sembra essere iniziato per un commento negativo della madre verso il mio aspetto fisico, "si aspettava qualcosa di meglio". Da questo commento mette tutto in dubbio ed ovviamente un giorno gli piaccio e l'altro no, trovandomi mille difetti, dicendo di stare male per questo, cadendo in depressione, ma tutto continuava... ed io stupida che stava lì a supportare ed a subire. Per poi vedere che nonostante tutte le sue pseudo crisi continuava la sua vita, la mai non andava avanti, ero sfinita. Putroppo erano tutte tattiche per mantenermi legata a lui psicologicamnete, mentre nei fatti mi rifiutava. Credo alla luce dell'ennesimo avvicinamento sempre da parte mia, ma ampiamente supportato da lui,abbia detto per tanti anni solo bugie, come poi ho potuto appurare, non avendo il coraggio di dire mai quello che faceva, ma lamentandosi di non avere amici e di essere sempre giù e scocciato. ho sommariamente delineato un'esperienza durata parecchi anni, anche se il rapporto non è stato continuo. Mi piacerebbe confrontare l'esperienz con voi. P.S. il problema di queste persone è che fanno tutto con la coscienza di fare del male agli altri e che basti poi un atteggiamento buonista da parte loro per pensare che sono ridiventati puliti, facendoci ancora una volta "fesse" se qualcuna di voi vuole mi può contattare all'indirizzo mail.

  scritto il 2009_10_26 @ 17:47:09
by maja | virginia981d@yahoo.it |
 

sono perfettamente d'accordo con Luana, questi personaggi sembrano demoni, ti spengono, ti uccidono dentro, ti succhiano l'anima, la calpestano, schiacciano i sentimenti, l'amore, distruggono e basta. E sono d'accordo sul fatto che se ne dovrebbe parlare pubblicamente molto, ma molto di più...invece chi cade nella trappola di questi individui, non sa e non riesce a capire subito, rimane intrappolata e può rimanere nella tela che essi tessono, anche per degli anni. Nessuno conosce qualcuno nel mondo del giornalismo, tv, media in genere, che possa davvero portare a galla e approfondire l'argomento?!

  scritto il 2009_10_19 @ 17:09:13
by noemi | |
 

Ciao Dany, ti scriverò quanto prima, credo mi possa aiutare molto. Per ora ti ringrazio tantissimo per non aver giudicato, ma compreso quello che mi è successo. Io ripeto sempre che sono stata "indotta" a tradire da una forza quasi soprannaturale, plagiata al punto da non riuscire a dire di no. Ancora ora non mi capacito di quello che ho fatto, non mi sembra vero, quindi immaginati oltre al dolore che mi ha provocato, anche il forte senso di colpa: sono annientata. Anche questo riescono a fare; annullano completamente la tua volontà. A presto, Luana.

  scritto il 2009_10_15 @ 20:36:16
by Luana | Luana.rossi21@yahoo.it |
 

Luana hai descritto perfettamente il vampiro emotivo, il narcisista perverso. Sono proprio fatti così, riescono ad essere crudeli in modo assurdo e assolutamente ingiustificato nei confronti di chi dà loro fiducia e amore. Questo modo di comportarsi è altamente pericoloso. Mi ha colpito molto la storia della camicia. Pazzesco! Dove arrivano! Sfiorano e in certi casi attuano il gaslighting. Ne hai sentito parlare? E' una tecnica di manipolazione mentale terribile. Anche il mio narciso era sposato. Alle volte della moglie parlava come di una poveretta, altre volte come di una gran donna. Alle volte sembrava che proprio non gliene importasse niente di lei, altre volte sembrava fosse la donna migliore del mondo e io una disgraziata. Tutto con il mio narciso era bianco o nero a seconda dei momenti e delle occasioni. Una volta è riuscito a dirmi urlando (erano le due di notte, stavamo rientrando dopo una serata) "Vuoi vedere che a quest'ora le telefono e le dico di preparami la cena? Lei si mette lì e la prepara, sai?" Ero allibita aveva il telefono in mano ... non capivo cosa stesse succedendo. Un'altra volta mi disse "Mia moglie è una povera illusa... io faccio quel che mi pare nella mia vita!" Anche il mio narciso aveva altre donne... naturalmente! Questo io l'ho scoperto un pò alla volta (ci ho messo tantissimo, sono stata con lui parecchi anni, ma avevo gli occhi foderati). Verso la fine della nostra relazione era così sfacciato che mi diceva che i messaggi che gli arrivavano sul telefono erano di donne che si volevano "fidanzare" con lui. Una volta mi disse "Se ti facessi leggere i messaggi che mi mandano ti verrebbe un ictus". Ricordo di averlo guardata disperata. Allora si mise a ridere (la risata sarcastica e maligna è tipica di questi soggetti). Poi mi fece vedere un sms mandato da suo figlio credo per tranquillizzarmi. Naturalmente mi sono sentita ancora di più presa in giro e trattata come una mentecatta! Anche io soprattutto negli ultimi tempi non sapevo mai se lo rivedevo... mi sembrava che da un momento all'altro dovesse sparire. Sentivo proprio un senso di morte, di fine stando vicino a lui. Stavo sempre male, avevo mal di stomaco, dolori alle gambe, nausea e vertigini! Mi aveva spento il sorriso, io sono una persona allegra, equilibrata. Ero diventata fragilissima, insicura, paurosa. Pendevo dalle sue parole, dalle sue arrabbiature, dai suoi silenzi. Sono sette mesi che è finito il mio calvario, mi sto riprendendo ma è dura. Sentire che è successo ad altre donne e confrontare i meccanismi, le frasi, i comportamenti mi serve per tranquillizzarmi, ho capito documentandomi e leggendo dei libri che si tratta di una persona malata. Se vuoi scrivimi.

  scritto il 2009_10_14 @ 19:27:29
by dani | info@viasanrocco.com |
 

io credo che queste persone vadano aiutate e non condannate nè viste come demoni ( il demonio è ben altro) hanno disturbi di personalità che sono causa di sofferenze per se stessi . se si ama una persona con questo disagio è un conto se si è attratti semplicemente significa che anche in noi c'è qualcose che non va

  scritto il 2009_10_14 @ 13:03:46
by silvia | |
 

Ci ho messo 7 mesi per capire che lui era un narcisista. Ma che razza di malattia è questa? E soprattutto perchè permettono a queste persone di circolare liberamente tra la gente sana, normale che regolarmente viene rovinata da queste persone? Io sono l'amante. Questo termine lo odio, sono religiosa praticante, sposata da 28 anni e prima di conoscere lui avevo avuto un solo uomo: mio marito. Lo conosco per una pratica di compravendita due anni fa; praticamente da subito mi fa una corte serrata, del resto è tutta la vita che mi succede perche sono una fortunata: a 48 anni ho un fisico perfetto e a detta di tutti con un fascino particolare. Gli dico subito che sono una fedele, amo il mio splendido e dolcissimo marito che mi adora e che ho avuto solo lui. Non gli è sembrato vero poter provare a sedurre una preda così difficile. Per un anno e mezzo ci ha provato, per una scusa o per l'altra insisteva perchè uscissi con lui, me lo trovavo improvvisamente nella mia città e mi invitava a pranzo, mi faceva la corte e mi mostrava messaggi che gli arrivavano in diretta di donne con le quali si sarebbe messo se avesse lasciato la moglie. Mi spiazzava: perchè ci aveva appena provato e mi parlava di altre donne? A sua moglie però, mi diceva, non faceva mancare un sesso fantastico che mi descriveva anche in modo particolareggiato. L'ho sempre respinto dicendogli che a cena non sarei uscita, gli avrei fatto spendere inutilmente i suoi soldi perchè con me avrebbe perso tempo."Se esci con me ti faccio vedere che non è tempo perso" Dopo un anno e mezzo che ci frequentiamo saltuariamente e dopo diversi favori importanti in ambito lavorativo in quanto è un grosso imprenditore, mi fa vedere i muscoli, come lavora e come è bravo a comandare. Mi affascina, fa in modo che io mi fidi di lui; ci riesce al punto che accetto una sera di uscire a cena: aveva ragione lui; non era tempo perso. Dopo riesce a spogliarmi, ma io mi difendo come una tigre e non succede nulla; riesce a baciarmi però ed è l'inizio della fine. Gli dico che non lo voglio più vedere, ma non molla: torna ci riprova per altre due volte fino a che cedo. Tradisco mio marito con un amante fantastico; scopro un mondo che non conoscevo fatto di un piacere che, ora capisco, solo un folle come loro sanno darti. Prima e durante l'amplesso è fantastico, dopo ti respinge, sembra tu gli faccia schifo e questo mi spiazza, mio marito è così dolce dopo, mi abbraccia, mi accarezza. Passa il tempo, è sempre lui che chiama io non oso, comincia a dirmi cose strane su mio marito, vuole durante il rapporto che gli dica che è un cretino, che non mi ha mai scopata come lui, vuole che gli dica che il suo cazzo è bellissimo, mi accusa di averlo fatto penare 1 anno e mezzo, mi dice che avrei dovuto decidermi prima. Offende la moglie dicendo che è una donna fredda, mentre una volta ho visto decine di msg nei quali gli diceva che lo ama, che vuole solo lui. Io gli ho sempre detto di rispettarla, con quello che stavamo facendo. Poi ha iniziato a dirmi che vedeva altre donne e quando vedeva il mio stupore e dolore ritrattava.Mi ha fatto innamorare di lui al punto da frsi invitare a casa mia quando mio marito era fuori città. Gli preparavo pranzi luculiani costosissimi che divorava in maniera spaventosa champagne a fiumi, ostriche. Una volta voleva assolutamente una camicia di mio marito, sembrava volere la mia vita, la mia famiglia, impossessarsi di tutto ciò che avevo, compresa la mia anima. E tutte le volte, quando mi salutava, mai che mi dicesse che ci saremmo rivisti; scappava in fretta, lasciandoti con l'impressione che non ti avrebbe più chiamata e io piangevo e impazzivo fino a che, regolarmente, lo faceva la settimana dopo. Sono diventata aggressiva, piangevo sempre, mio marito non capiva ed era sempre più dolce,cercava di aiutarmi, ma io volevo solo lui. dopo le vacanze ci siamo visti di nuovo, ma l'ho trovato cambiato, nel rapporto era diventato più aggressivo e ho notato che di nascosto ha iniziato a farmi delle foto col cellulare durante l'amplesso. IO non ho osato dirgli nulla per paura di perderlo, l'ho lasciato fare ed è stato l'inzio della fine; mi ha chiesto dei soldi e allora sono scoppiata; gli ho detto di no, che mi sentivo ricattata, dopo aver fatto l'amore con lui e avergli detto che lo amavo, che non poteva trattarmi così, che se li facesse dare da tutte le altre. Mi ha risposto che le aveva mollate tutte per me. Non ho più parlato, mi ha salutato con un bacio lieve sulle labbra e con voce triste e flebile da uomo ferito e deluso mi ha augurato buona serata. Sono passati 13 giorni e non si è più fatto sentire. Io lo odio, ma non smetto di desiderarlo; senza di lui mi sento annientata e una nullità. Non riesco più a lavorare, non mi vedo più bella come prima, sono aggressiva e lo penso continuamente. Ho iniziato una terapia da uno psicologo sennò non riesco ad andare avanti, mio marito mi è sempre accanto, spero di riuscire a tornare la persona spensierata e pulita che sono sempre stata. Bisogna fermarli, possono causare veramente danni serissimi, bisogna che qualcuno ne parli alla televisione nazionale, in modo da poter mettere in guardia la gente, starà già mietendo altre vittime, quanto vorrei poterle mattere in guardia. Se uno non crede al demonio, se incontra un narcisista non può fare a meno di crederci.

  scritto il 2009_10_13 @ 22:39:59
by Luana | rossi.luana21yahoo.it |
 

Cara arietesincera, sono felice per la prima volta di leggere sana rabbia rivolta ad un genere di esseri che non sono degni neanche di respiare la stessa aria degli altri normali esseri umani. Io sto cercando di liberarmi da questo cancro dopo un "appena" un anno e mezzo, e mi reputo decisamente fortunata a questo punto. Più volte ho detto basta e ho cercato di allontanarmi, e lui, coda tra le gambe e orecchie basse, non faceva altro che cercare di sedurmi in tutti i modi per farmi tornare da lui. Poi,appena avuta la conferma che ero li, ancora innamorata e a disposizione per i suoi porci comodi, mi trattava con sufficienza e distacco, informandomi che aveva il desiderio di frequentare altre donne. Beh, dopo più e più volte che sono tornata sui miei passi credendo al suo "sincero" dolore nel perdermi, adesso penso che se conosce un'altra e si attacca a lei, meglio per me (pensiero poco altruista ma effcace). Non sono uomini, sono bambini, profondamente insicuri e indifesi, basta osservarli con pò più di distacco per accorgesene. Adesso mi viene solo da dirgli " ma strozzati con le tue mani e non rompere le palle alle ragazze perbene". Un abbraccio solidale.

  scritto il 2009_10_12 @ 22:35:06
by Valentina | |
 

sono uscita da una relazione così devastante solo dopo otto anni di masochismo assoluto mi sono fatta veramente del male amando un narciso nell'assurda convinzione che finalmente avrebbe ricambiato il mio tenero sentimento alla fine il mio grande amore è finito nel peggiore dei modi mi ha preferito una giovane moldava e con grande sadismo mi ha detto che fra i servizi (lei gli faceva le pulizie) e il sentimento sceglieva i servizi e poi io ormai ero una storia del passato che non aveva più niente da dargli avrebbe fatto altri incontri con queste terribili frasi ha aperto una ferita nella mia anima e per nessuna ragione al mondo vorrò mai più vederlo o sentirlo quello sciacallo degli affetti quel vampiro schifoso stronzo e bastardo ma chi se ne frega delle sue ferite narcisistiche alla fine è solo una grandissima testa di cazzo e scusate la rabbia ma quando è troppo è veramente troppo e poi ha assolutamente ragione quello che ha scritto che il carattere di una persona ne determina il destino e concludendo scappate a gambe levate da tutte quelle persone che non vi vogliono bene

  scritto il 2009_10_06 @ 21:22:58
by arietesincero | arietesincero@gmail.com |
 

sto leggendo tanto ma veramente tanto sul disturbo narcisistico e sull amore per se stessi...io ho capito solo una cosa oltre al fatto che devo assolutamente trovare pace con il mio io piu profondo...si é sempre in due...si trova sempre il partner complementare...quindi forse, se c`é un sentimento vero tra due persone, che per due narcisisti é a mio avviso molto difficile capire...c`é anche una possibilita per una svolta. Io ci sto provando, forse peró dovró proseguire per la mia strada da sola...

  scritto il 2009_10_02 @ 23:08:04
by bibina | viennacarinzia@hotmail.com |
 

é tutto il giorno che leggo cose su i narcisisti, e non è per caso che lo faccio, ma perche mi sto per rimetere con una ragaza straordinaria che io ho fatto sofrire veramente tanto, non voglio farla piu sofrire, sono pronto a fare tutto per far funzionare questa cosa e sopratutto per cambiare dentro di me. Non so se sono un vero narcisista, ma mi riconosco in molte cose trane nel fato di non provare empatia, perchè so di aver fato malle a questa ragazza e mi dispiace tanto. vorrei essere un altra persona. Ci credo nel cambiamente perchè lo voglio tanto ma ho tanta paura dopo che ho letto che praticamente l'unica soluzione che ce davanti un narcisista è scapare. ringrazio a chi vorra ripondermi, e ricordate LA PRIMA REGOLA PER STARE BENE CON QUALCUNO E STARE BENE CON TESTESSO

  scritto il 2009_09_24 @ 22:38:34
by Sofro | barboniii@hotmail.com |
 

Condivido appieno le vostre tristi esperienze io frequento una donna da più di 6 anni e purtroppo leggendo delle vostre esperienze mi rendo conto solo ora che la mia Lei manifesta perfettamente questa patologia!Io la amo che di più non si può, però l'incostanza causata da tutto il resto... rende la vita insieme difficile e devastante!Spero di trovare la forza di lasciarla ma è difficile! consideravo che non sono solo uomini cosi ma esistono anche le donne! e vi garantisco sono un bel problema!saluti!Gigi

  scritto il 2009_09_17 @ 01:39:50
by Gigi | |
 

cara Valentina, non ho avuto io il coraggio di lasciarlo, me ne sono andata perchè dopo anni di sofferenza non ce l'ho più fatta, anch'io dopo 10 kg persi e senza più il minimo rispetto di me stessa, non ce l'ho più fatta, ma se lui mi avesse chiesto di tornare sarei tornata! questa è la verità purtroppo! ma non l'ha fatto, per le ragioni che ben sappiamo. A loro non interessa nulla, non amano, non soffrono (forse), non provano sentimenti! Fuori di casa io, per lui è iniziata una nuova vita! io ho perso l'anima per mesi, tentando di ricostruire un rapporto con lui, umiliandomi nonostante le schifezze che mi aveva fatto, lui ha detto: "no, il nostro matrimonio è stato un disastro, non ero felice e tu neanche"! peccato che lui facesse quello che voleva ma ero diventata un pò d'impiccio alle sue squallide storie di sesso Quindi grazie per il complimento, ma proprio non me lo merito, ho subito e basta! Allontanarsi da questi uomini è difficilissimo, anche se hai la consapevolezza che non costruirai mai nulla, che non saranno mai dei compagni di vita e che ti faranno solo soffrire, ma lo stesso...non riesci ad allontanarti!

  scritto il 2009_09_16 @ 15:49:27
by Paola | paolaeman@hotmail.com |
 

Ciao Ragazze, leggo con le lacrime agli occhi i vostri commenti e una profonda liberazione nel cuore. E' passato quasi un anno dall'inizio del mio calvario emotivo, sono stata portata alle stelle in mondo incredibile da questa persona e poi improvvisamente abbandonata senza mi fosse data una vera ragione...e accusata subdolamente che il mio Amore, la mia comprensione data a piene mani a lui, padre di famiglia con una separazione fresca alle spalle, fossero "atteggiamenti" ossessivi nei suoi confronti e soffocassero la sua individualità, cito testualmente. La bugia più grande è stato sparire chiedendo un periodo di solitudine per la paura di rovinare la nostra armonia e lasciando che quel silenzio fosse per sempre. Ho amato questa persona di un Amore di cui non mi pensavo capace..per questo ora mi sento svuotata, tradita perchè non sento colpe nel mio agire. Grazie perchè sapere che non sono la sola ad aver subito questo gioco perverso mi solleva e spero mi aiuti presto a gettare tutto questo alle spalle...

  scritto il 2009_09_16 @ 12:07:10
by Virna | |
 

Cara Paola,mi permetto di risponderti perchè mi ha fatto piacere che tu abbia letto il mio post, mi sembra un piccolo sollievo essere uscita per un attimo dal buio e dall'isolamento che quest'individuo ha creato intorno a me. Perchè come i ragni velenosi tessono perfettamente la loro tela, che alla luce del sole brilla e sembra quasi preziosa ma poi si rivela una trappola dalla quale non si ha più la forza di uscire. Più uno si divincola, più resti avvolto e alla fine cedi. Cedi alla violenza verbale, alle accuse, ai rimproveri, alla solitudine,alla derisione. E soprattutto piano piano questi esseri vili ti convincono che sei una nullità. Ma alla fine ti rendi conto che tutto ciò che dicono a te non è altro che la proiezione di se stessi.Un anno fa ero una persona solare, energica, piena di amici, ora sono l'ombra di me stessa, con sette chili in meno e ancora non ho la forza di odiarlo con tutte le mie forze. Dicono che quello che non ti uccide, ti fortifica...ma queste persone ti uccidono dentro.Ti faccio un grande in bocca al lupo e esprimo tanta tanta ammirazione per il coraggio e la forza che hai avuto per lasciarti un tale mostro alle spalle.

  scritto il 2009_09_15 @ 18:45:12
by Valentina | |
 

Ciao Valentina, ma quanti sono? pensavo fossero esseri "rari", invece con sorpresa mi rendo conto che sono di più di quanto pensassi! un'epidemia questa malattia! Il problema è riuscire ad uscirne, dopo un anno dalla fine del mio matrimonio...ancora non riesco a togliermi di dosso il dolore e la voglia di ricominciare a vivere! Sì, anch'io auguro di cuore che restino soli con loro stessi, purtroppo però credo che riescano a trovare sempre delle vittime, sono bravissimi in questo, sono affascinanti, intelligenti, colti...e i polli, come me, vanno a nozze! Ma il problema non sono più loro, siamo noi, ne sono uscita a pezzi, ora non riesco ancora a credere che esistano uomini ai quali poter dare fiducia, la violenza psicologica che ho subito, nonostante gli aiuti, non riesco ancora a dimenticarla!

  scritto il 2009_09_14 @ 15:33:33
by Paola | paolaeman@hotmail.com |
 

Volevo solo dire che leggere questi commenti mi hanno fatto capire molte cose e mi stanno aiutando a trovare il coraggio di uscire da una storia rovinosa con un narcisista. Ne sono stata vittima un anno e mezzo, e inultile raccontare dettagli perchè sono stati ampiamente esposti da ciascuna di voi in questi commenti...pare che oltretutto non siano neanche molto originali nel loro delirio. Sono stata umiliata, derisa, accusata di cose assurde, vessata in mille modi diversi,lasciata e ripresa a piacimento e io, stupidamente, ho sopportato tutto, nonostante tutti intorno a me mi avessero messa in guardia da questo essere (non volgio neanche chiamarlo uomo). francamente non mi interessa se hanno avuto una infanzia difficile, se sono stati poco amati o compresi, migliaia di persone hanno avuto una infanzia difficile, ciò non giustifica minimamente la fredda consapevolezza di voler distruggere un'altra persona. Nulla giustifica il cinismo e il sadismo con cui trattano una persona che ha cercato di amarli in tutti i modi. Quindi, io piangerò tutte le mie lacrime, ma che lui resti solo con se stesso,è la peggior condanna che gli posso augurare.

  scritto il 2009_09_13 @ 13:11:33
by Valentina | |
 

A chi lo dici...a volte mi chiedo perche'certe storie capitano a chi ha l'animo piu' sensibile di altri,e meriterebbe invece dalla vita tutto l'amore che incondizionatamente donano a chi non se lo merita.Dicono che nella vita tutto torna indietro...percio' anch'io spero, come te, che coloro che ci hanno tanto fatto soffrire,possano un giorno sentire il peso di una coscienza di piombo;ma forse,come dici tu,essi hanno ormai delle difese cosi' forti per non soffrire interiormente,che difficilmente una coscienza potrebbe emergere in loro.Una cosa mi stupisce leggendo e rileggendo i post del sito:mi pare che queste persone seguano tutte degli schemi mentali tutti uguali...Emblematica poi la doppiezza:con una naturalezza da far paura,mentono,assumono atteggiamenti contraddittori,esprimono opinioni diametralmente opposte nel giro di breve,indossano maschere a seconda delle situazioni e delle persone che hanno di fronte...Pazzesco.

  scritto il 2009_09_01 @ 21:44:06
by noemi | |
 

Sì Noemi, è vero, noi siamo solo una loro estensione utile o meno a seconda delle esigenze, oggi va bene, domani non più, oggi sono carino con te, domani non mi interessi più. Un'altalena di umori, di atteggiamenti e anche di opinioni: oggi dico una cosa, domani il contrario. Sembra un vero e proprio sdoppiamento di personalità! La convinzione non c'è su nulla, tanto meno sull'amore che pensi provino per te! Un vero orrore e un vero inferno. Non so se arriveranno mai a rendersene conto e se mai si troveranno vuoti e veramente soli. Da un lato lo spero, forse per una rivincita sul male che hanno fatto, da un altro per loro sarebbe un disastro. Forse hanno delle difese talmente "spesse" che non avranno mai modo di andare in profondità e di guardarsi veramente. So solo che distruggono tutto quello che toccano e minano la fiducia che dovremmo avere nel futuro anche una volta che ci siamo liberati di loro. Grazie dei tuoi consigli sull'annullamento del matrimonio. Prima devo completare il percorso che mi permetta di non sentirmi una nullità dopo questa bella esperienza che la vita mi ha fatto provare.

  scritto il 2009_08_31 @ 14:37:06
by Paola | paolaeman@hotmail.com |
 

Cara Paola,credo che l'annullamento civile sia più semplice rispetto al matrimonio religioso,non sono così informata in materia ma potresti contattare un avvocato esperto. Putroppo non è semplice dimostrare che lui ha effettivamente dei problemi, però chiedi a un legale che ti saprà aiutare. Le domande su questi individui credo se le facciano tutte, tutte quelle che hanno vissuto storie a dir poco assurde...perchè credo proprio che assurdità sia la parola giusta per definire il loro mondo, in cui esistono solo loro e le loro esigenze.Tu sei una loro estensione, un sostegno quando serve,un oggetto da mostrare in giro o una risorsa da sfruttare se hai qualcosa che manca loro.Fanno rabbia, tanta, perchè pare vivano meglio di tante altre persone, senza pensieri nè problemi, ma dico "pare" perchè prima o poi si ritrovano di fronte al loro vuoto interiore, e senza sentimenti veri penso sia molto difficile vivere realmente bene.

  scritto il 2009_08_31 @ 11:26:55
by noemi | |
 

Grazie Noemi, è vero, sentimenti loro non ne provano, nè durante il matrimonio nè dopo nonostante l'evidente sofferenza che sanno di aver procurato. Il distacco totale per loro è assolutamente semplice da applicare, anzi è forse la loro liberazione, almeno nel mio caso è stato così. La totale indifferenza è disarmante, veramente da paragonare dal distacco con un semplice oggetto d'arredamento, e per noi "pseudo sani", è del tutto incomprensibile. Non si riesce a credere come si possa passare anni di vita insieme a da un giorno all'altro ritrovarsi soli con la totale facilità e senza un minimo di emozione.Il dubbio viene: ma è realmente così per loro? La realtà oggi è che poco ci deve interessare la risposta, ma non posso non farmi questa domanda, trattasi di esseri umani dotati di emozioni, anima, e reazioni. Per questo non riesco a smettere di farmi domande, anche se mi rendo conto non poter ragionare con lo stesso metro. Grazie anche per l'informazione relativa all'annullamento del matrimonio, nel mio caso in comune quindi...Ma siamo sempre lì, come fai a dimostrare che sono malati?

  scritto il 2009_08_29 @ 18:21:20
by paola | paolaeman@hotmail.com |
 

Cara Paola,credo che molte di coloro che abbiano vissuto esperienze cosi', si sentano "nel dubbio", non sapendo cioe' quando si possa parlare davvero di patologia,che cosa sia giusto provare per questi individui, amore o odio? comprensione o avversione? solidarieta' o paura? l'amore vero che abbiamo provato verso di loro,infatti, e' difficile da cancellare...ma bisogna davvero prendere le distanze dal sentimento se si vuol venirne fuori del tutto,perche' loro per noi non hanno provato e non provano alcun sentimento, se non un senso di attaccamento. Volevo segnalare, a chi puo' interessare, che il narcisismo e'tra le cause di nullita' del matrimonio religioso.Ma perche' nei corsi prematrimoniali per fidanzati non si accenna ai disturbi di personalita' o psichici con relativi sintomi,in modo che le persone possano regolarsi e magari gia' prima del matrimonio capire se c'e' qualcosa che non va?

  scritto il 2009_08_26 @ 21:44:47
by noemi | |
 

Sono d'accordo con voi. Io sono riuscita a capire, ad allontanarmi dai miei sensi di colpa, a gestire meglio la mia sofferenza anche grazie alle letture su questo tema. Purtroppo ne ho trovate poche e mi piacerebbe poter avere altri suggerimenti. Se si parla di narcisismo ti dicono che è un pò la malattia della nostra epoca ma non sanno come sia la vera patologia e tanto meno cosa voglia dire vivere accanto ad un un uomo con una personalità di questo tipo. Avere strumenti, consigli e testimonianze sono certa che ci aiuterebbero a superare questo fallimento che sentiamo nostro e a pensare che se solo ci venisse in mente di aver sbagliato qualche cosa o solo di poter tentare un recupero, sappiamo che non siamo noi ad aver sbagliato e tanto meno cercheremo di ricostruire un rapporto del genere, anche se, purtroppo nel mio caso, ancora provo affetto e amore. Quello che vorrei tanto capire è quale sia la linea reale di demarcazione fra patologia e "normalità", ossia capire se l'uomo che ho sposato è realmente malato, se i sintomi sono effettivamente quelli di una patologia che deve essere curata e quali sono realmente le situazioni che dobbiamo riconoscere per capire di dover scappare davanti a uomini di questo tipo. Spero veramente si possa realizzare un sito su questo argomento, uno scambio di opinioni, magari con l'intervento di uno psicologo.

  scritto il 2009_08_26 @ 15:40:11
by Paola | paolaeman@hotmail.com |
 

Magnifica idea Noemi! UN SITO DI RACCOLTA DI TESTIMONIANZE, CASI REALI, VICENDE VISSUTE PUO' ESSERE DAVVERO UTILE A CHI STA VIVENDO O HA VISUTO UN'ESPERIENZA DI QUESTO TIPO. Gli esempi "pratici" possono fungere da mezzo sempliicatore per la comprensione di ciò che spesso è difficile da capire attraverso analisi fatte dagli specialisti (per altro anche assai esaustive)Come dire la pratica accanto alla grammatica! Un conto è leggere i parametri di riferimento che rivelano un disturbo di Personalità Narcisistica, un conto è leggere degli esempi "pratici". Purtroppo la maggior parte delle persone non sa esattamente cosa sia un disturbo di questo tipo, purtroppo chi è coinvolto in una relazione così malata spesso non se ne rende conto e affronta inutilmente sofferenze e maltrattamenti di ogni tipo. E' questo che bisogna cercare di evitare o almeno, se non lo si può evitare, occorre fornire alle persone quanti più strumenti possibili per uscire dal baratro in cui questi individui in modo graduale e subdolo affossano chi sta loro vicino. Se conosci il male lo eviti o perlomeno te ne allontani il più velocemente possibile! Personalmente le varie testimonianze, le analisi e le esperienze reperite in web mi hanno confortata e ridato fiducia nei momenti bui che ho passato. Credo che un sito dedicato all'argomento possa essere davvero d'aiuto per molte persone.

  scritto il 2009_08_25 @ 23:06:48
by lulu | |
 

Propongo all'amministratore del sito,o a chi capitasse su questo blog e ne avesse gli strumenti, di aprire un sito web dedicato solo alle testimonianze di chi ha vissuto una relazione con un narcisista;solo chi ha vissuto una simile esperienza,infatti,puo'davvero capire e confrontarsi,e anzi leggere le vicende di altre persone,cercare aiuto nei libri,confrontare le situazioni aiuta,e molto, a venirne fuori, a prendere le distanze,psicologicamente -che poi e'la cosa piu' difficile in assoluto,staccarsi dalla situazione e dai sentimenti-da coloro che ci hanno fatto cosi' tanto male.Un sito dove poi gli esperti e gli specialisti potrebbero commentare le vicende narrate,trarne conclusioni,dare consigli,perche' purtroppo mi pare di leggere e vedere nel web che casi simili sono davvero troppi...

  scritto il 2009_08_25 @ 18:10:08
by noemi | |
 

Certo cara Bibo e cara Paola, leggendo i vostri post non posso che trovare tantissime coincidenze, tanti tratti comuni. E' vero i narcisisti hanno una carica distruttiva pazzesca e non si fermano di fronte a niente, messi di fronte all'evidenza reagiscono scappando e chiudendo la comunicazione. A volte si stupiva delle mie lacrime, altre volte reagiva infastidito e scocciato. Ha dicissette anni più di me, ma è riuscito alla fine a farmi sentire una vecchia in confronto a lui. Era sempre tronfio come un gallo nel pollaio, iperattivo, pronto a fare imprudenze pur di farsi notare in ogni occasione. Era così impegnato nei suoi sport e tanto erano deliranti le sue frasi che a volte ho anche sospettato che sniffasse qualcosa. Non faceva uso di droghe (almeno non credo) ma il suoi comportamenti erano improvvisamente esagerati, inopportuni, fuori dal buonsenso, dall'educazione, dalle regole. Mi lasciava stupefatta, a volte disgustata, non sapevo come reagire, cercavo sempre di scusarlo, di trovare una motivazione. Sicuramente è stato questo il mio errore iniziale, quando poi ho cominciato a fargli notare certe cose... negava tutto, stravolgeva i fatti, la realtà. Alla fine non capivo più nemmeno se ero io a sbagliare o lui.Gli amici mi compativano, altre volte cercavano di farmi reagire e io soffrivo ancora di più, mi sentivo paralizzata aspettavo sempre che lui tornasse ad essere quella stella splendente che era all'inizio, quell'uomo protettivo e maturo che mi aveva fatto innamorare ... invece ...

  scritto il 2009_08_25 @ 14:26:38
by lulu | |
 

Sì Bibo, mentiva, mentiva non ha mai smesso di farlo, anche davanti all'evidenza, non ha mai aperto un dialogo sincero, solo falsità e menzogne! non importa fossi sua moglie, la compagna che ha scelto per la vita, l'impegno per il matrimonio è stato accantonato dopo pochissimo tempo. Forse in realtà non l'ha mai considerato un impegno ma solo una momentanea novità, un prurito di cui si è stufato nel giro di poco. Altri giochi sono ben presto arrivati. Nonostante tutto ho perdonato a lungo, ho cercato di capire poi ...il dolore lacera a tal punto che non riesci ad andare avanti. Le cure non le cercano, in fondo pensano che questa sia la soluzione migliore per vivere, senza impegni, senza regole, senza amore, solo soddisfando i propri bisogni a discapito di chiunque! La tristezza è la pochezza di questi soggetti con i quali pensi di costruire.. in realtà non hanno bisogno di nulla se non di loro stessi. Una totale e rabbiosa mancanza di valori, di umiltà e compensione. Forse la consapevolezza della loro esistenza malata non arriverà mai, e mai arriverà il desiderio di cambiare e farsi aiutare. Grazie Noemi per i testi, ho letto quello di Lowen, leggerò anche gli altri utili per, come dici tu, bandire ogni senso di colpa per il fallimento.

  scritto il 2009_08_25 @ 11:59:15
by Paola | paolaeman@hotmail.com |
 

Per tutte: bandite ogni senso di colpa,ogni domanda che vi ponete sull'assurdità delle storie in cui siete capitate, e leggete: Sottomesse di M.F.Hirigoyen,Molestie morali della stessa autrice,Il Narcisismo-L'identità negata di Lowen.Non siamo donne inconsapevoli, i narcisisti riescono astutamente a far leva sui buoni sentimenti altrui,sulla disponibilità,sull'affetto - che non ricambiano,se non fingendo un interesse che in realtà è solo strumentale e superficiale -,leggete e capirete in che cosa vi siete imbattute e cosa avete/abbiamo vissuto.

  scritto il 2009_08_25 @ 10:59:47
by noemi | |
 

scommetto che per tradirti, cara Paola,lui mentiva spudoratamente e senza alcuna remora,e anzi ostentando la massima indifferenza.E quando tradiscono,è vero,ti considerano un oggetto,da mettere da parte in attesa di utilizzarti al momento opportuno,oppure da eliminare se gli sei di intralcio.Quando ho scoperto che qualcosa mi "puzzava" e ho capito cosa stava combinando,oltre a mentire e a negare tutto quanto,ha cominciato a lamentarsi che si sentiva "controllato" da me...Poverino!!Insomma si sentiva la vittima della situazione.Questi soggetti saranno anche malati, ma rifiutano di farsi aiutare e di curarsi,perciò la soluzione è: troncare,pensare che si tratta di soggetti malati che fanno del male,un po' inconsapevolmente e un po' no (esempio personale: lui capiva chiaramente quando stavo male per i suoi insulti,la sua indifferenza o la sua aggressività,e pareva compiacersi di tutto ciò...quasi fosse un modo per affermare la sua superiorità) e che hanno una carica distruttiva pazzesca.L'amore delle partners,l'affetto,la vicinanza non possono guarirli:hanno bisogno di terapia specialistica...e avrebbero bisogno di trovare l'amore del genitore che evidentemente invece non li ha considerati o amati abbastanza nell'infanzia.Ma questo non è un compito della moglie o della fidanzata!

  scritto il 2009_08_25 @ 10:44:20
by bibo | |
 

Ho sposato un uomo così, l'ho amato molto, non ho capito, se non dopo 3 anni, quanto malessere protava dentro di se. Mi ha distrutto, mi ha tradita ripetutamente e nel peggiore dei modi, aveva atteggiamenti di rabbia nei confronti di tutti, solo lui era buono, intelligente, colto, un ottimo professionista, gli altri tutti assolutamente inadeguati. Mi ha seppellitto dall'oggi al domani quando all'ennesimo tradimento l'ho lasciato, la sua reazione dopo 8 anni di matrimonio, è stata come quella di aver spostato un ficus dal salotto al cortile. Non ha avuto un momento di dispiacere, non il desiderto di chierire, parlare, affrontare. Ho sofferto per un anno, sono stata in terapia per superare l'abbandono, ora mi rendo conto di quanto fosse impossibile costruire una vita con lui, ma nello stesso tempo quanto abbia rovinato la mia. Lo giustifico pensando che sia malato, ciò non toglie nulla al dolore e all'umiliazione che ho subiti. Sicuramente non vivono sereni, non affrontano il loro malessere, ma non evitano neanche di massacrare chi gli sta accanto. Vivono senza amore, privi totalmente di affettività. Dicono che vivono bene così e che mai nessuno sarà paragonabile a loro! Mio marito ha sempre sostenuto che non troverò mai un uomo buono come lui! Era un uomo molto intelligente, e ancora oggi mi chiedo come potesse proferire frasi di questo tipo, certa che lui credesse veramente in quel che diceva. Vorrei solo sapere se qualcuno è riuscito, e come, a portare avanti un rapporto con soggetti di questo tipo.

  scritto il 2009_08_24 @ 11:47:01
by Paolaeman | paolaeman@hotmail.com |
 

si arrabbiano,è vero, e anche in modo irragionevole o sproporzionato rispetto alla critica o al presunto torto ricevuto (secondo loro),e rispondono all'offesa vendicandosi...un esempio personale:lui si è sentito "tradito" solo perchè dopo 6 mesi non ce la facevo più a vivere come la sua schiava,cioè non mi badava quando non gli interessavo o servivo,e mi cercava solo quando ne sentiva il bisogno o voleva uscire...la sua vendetta,spietata e calcolata,è stato tradirmi a sua volta, ma con l'adulterio,con la prima collega che c'è stata...e come l'ha imbabolata!!Putroppo sono individui calcolatori,tutti tesi solo al proprio tornaconto,e si mascherano benissimo sapendo adulare chi vogliono conquistare per poter sfruttare a proprio piacimento.C'è da chiedersi se siano consapevoli o meno dei propri comportamenti,per me in parte se ne rendono conto,ma siccome nella maggior parte dei casi riescono a ottenere ciò che vogliono grazie alle loro tattiche subdole,credo proprio che faccia loro comodo continuare sulla strada dell'autodistruzione...perchè solo a questo possono arrivare con la cattiveria che si portano dietro e il male che fanno alle persone.Aggiungo che solitamente questi bei personaggi hanno un fiuto formidabile per individuare e catturare nella loro rete persone buone,disponibili,anche un po' ingenue o che cmq credono nei buoni sentimenti, oppure ragazze "oche" se l'intenzione è solo sfruttarle sessualmente,le adulano ben bene per poi usarle.Ragazze, alla larga da questi mostri !!!

  scritto il 2009_08_24 @ 09:12:46
by bibo | |
 

e guai a rimproverarli!!! loro possono fare quello che gli pare ma se tu li rimproveri, anche se hanno torto a mille, l'unica cosa che registrano è che li stai RIMPROVERANDO!!!!!!tu...a loro....

  scritto il 2009_08_21 @ 19:58:32
by katya | katyatp@hotmail.it |
 

Abito a udine, lui in sicilia. un anno fa, subito dopo il primo week end insieme, scopro di aspettare un figlio da lui. Apparentemente è bellissimo: lui infatti è uno stilista, un ex top model negli anni 90. Ma da stilista ha un nome d'arte e il suo vero nome non vuole dirmelo. Lui vuole assolutamente il figlio ma io mi sento in un buco nero: vuole che io mi lasci tutta la mia vita alle spalle e che vada a partorire lì, a caltanissetta. Intanto comincio a dargli i primi soldi dato che la sua azienda è in difficoltà e lo amo. Telefonate su telefonate. Scoprendo il suo vero nome scopro che anni prima è stato arrestato per stalking; c'è qualcosa di macabro in lui e decido, con un dolore che non potrò mai alleviare, di interrompere al terzo mese questa gravidanza. Ma lo amo ancora, povera stupida! Lui crede che io abbia perso il figlio in modo naturale... continuo a sentirlo giorno per giorno. Essendo agente immobiliare affermata il mio impegno sul lavoro comincia a vacillare... lui mi chiede di andare da lui qualche giorno per abbracciarci e io prendo l'aereo da un giorno all'altro con dentro la valigia solo i cambi per qualche giorno. Arrivo da lui: la sua realtà è spettrale: vive in una vecchia casa freddissima, con i muri dipinti di rosso sangue, alcune piastrelle non ci sono, rimosse istericamente in precedenza, in cucina l'acqua non c'è... c'è una pompa d'acqua come quella per bagnare l'orto... una moltagna di piatti sudici dimenticati lì da mesi.... un incubo. Lui, guardandomi mi ha chiesto: *** per favore aiutami tu, ed io, troppo buona e generosa col prossimo, mi sono rimboccata le maniche e l'ho aiutato nella risalita della sua vita. Povera me. Mi sono fermata da lui sei mesi, lottando ogni giorno contro la sua malattia narcisistica che ancora non sapevo cosa fosse. La sua azienda è solo un fardello nella notte. Ho speso tutti i miei guadagni per lui, per vivere, per mangiare, perso il mio lavoro. Poi i miei genitori mi hanno "salvata" , inventandosi una malattia irreversibile di mio padre per farmi tornare. Ma io volevo tornare ancora prima, ma lui non voleva. Mi minacciava psicologicamente in tutte le maniere. Poi, i primi di giugno sono tornata a casa mia. Non so ancora dove sono e quasi che giorno sia, sono distrutta. Ha vinto 4 oscar prima di essere arrestato per stalking. Sono proprio capitata male. Penso di essere stata molto fortunata: credo fermamente che mi avrebbe uccisa entro poco tempo: e io lo sapevo. Certo che noi donne siamo delle povere inconsapevoli.

  scritto il 2009_08_20 @ 15:13:31
by | service-customers@hotmail.it |
 

Ho scoperto che lui era ed e' un narcicista solo dopo averlo sposato e averci vissuto insieme per 8 mesi di inferno, da cui sono uscita letteralmente distrutta, fisicamente e psicologicamente, e pure con le corna. Praticamente impossibile scoprirlo durante il fidanzamento, abilissimo nell'indossare la maschera del bravo ragazzo modello, davanti a me, alla sua e alla mia famiglia...nella realta' bugiardo patologico ma abilissimo a coprirsi, almeno fino alla convivenza, che ha svelato tutto il suo lato piu'mostruoso. Appena sposati lui ha cominciato a ignorarmi totalmente, e a fare il filo a un'altra...alla fine mi stava distruggendo, e in maniera piuttosto sadica, pur di sbarazzarsi di me, come una scarpa vecchia, per inseguire il suo nuovo oggetto del desiderio.Per Dani: leggendo la tua storia, ho riconosciuto molti punti in comune con cio' che ho vissuto anch'io, mi sono riconosciuta in molte situazioni.Mi farebbe piacere poterti scrivere via mail, per chiederti qualche dettaglio in piu'.Gli scatti di ira e rabbia erano anche con me all'ordine del giorno, per motivi totalmente futili, talvolta credevo di impazzire perche'sembrava cercasse apposta la discussione per sfogare una rabbia incontrollabile.Persone cosi' distruggono tutto cio' che incontrano sulla loro strada

  scritto il 2009_08_12 @ 18:17:09
by helen | giantseli@vodafone.it |
 

io ho avuto a che fare con un cretino...narcisista. è stato pesante...pensava di potermi manipolare...quando ha visto che non ce n'era mi ha lasciato ma non ho reagito: pace e amore gli ho detto...e me ne sono trovata un'altro! e vai a farti curare...

  scritto il 2009_08_08 @ 13:00:00
by rossibella | rossibella.ap@libero.it |
 

Ho vissuto una relazione con un narcisista.Sono stati otto anni, gli ultimi tre un vero inferno, una vera follia. Nei periodi di stress aggiungeva ai tratti narcisistici anche dei tratti borderline. Diventava aggressivo, litigava per piccole cose e con tutti anche con le donne, se per caso veniva contraddetto si inviperiva. Un minuto primo era tranquillo, un minuto dopo era una furia, aveva scatti d'ira improvvisi al tennis, in macchina, a teatro. Dovevo sempre calmarlo e dargli assolutamente ragione. Dovevo approvare le peggio cose in modo ncondizionato. Una volta a Sharm, durante una gita in barca con pranzo a buffet, si mise a urlare perchè lui voleva "assolutamente i dolci"!!!L'organizzatrice della gita era allibita, le altre persone presenti mi guardavano con compassione.Un grande bugiardo, un manipolatore pesante. Corteggiava qualsiasi donna si trovasse davanti ma le considerava tutte delle poverette o delle stronze.Le corteggiava in modo vistoso, istrionico, al limite della decenza poi negava tutto dicendo che non aveva fatto nulla di male, "solo due chiacchiere, cosa ne posso io se sentono odore di maschio e vanno in fibrillazione?" Secondo lui quelle sposate o fidanzate erano furbe e traditrici, quelle single delle grandi "Troie frustrate in cerca di cazzi" (testuali parole).Diceva che le donne senza uomo erano patetiche e affamate. Diceva che numericamente le donne sono molto più numerose degli uomini quindi non possono pensare di essere uniche per un uomo...Diceva che se io fossi rimasta sola (senza di lui cioè) sarei finita molto male, nelle mani di qualche furbo che mi avrebbe usata per un pò e poi buttata via. Diceva che lui era saggio sapeva come funzionano le cose della vita, che lui descriveva la pura realtà che gli altri raccontavano illusioni. "Un uomo come me bla bla bla ..." diceva sempre. Gli altri erano invidiosi di lui, di me, del nostro amore. Io secondo lui dovevo diffidare di tutti anche delle mie amiche che erano invidiose perchè avevo un fidanzato come lui, che talmente mi invidiavano che tutte, diceva tutte le mie amiche, sarebbero andate volentieri a letto con lui se solo lui avesse voluto. Mi faceva terra bruciata intorno.Gli altri uomini erano egoisti, lui generoso, tirchi e lui prodigo, lestofanti e lui una brava persona.

  scritto il 2009_08_05 @ 23:17:53
by dani | boa |
 

E' da un mese che mi e' stato diagnosticato tale disturbo, peccato che lo psicoterapeuta con cui avevo iniziato la terapia non si e' accorto di 2 o 3 aspetti fondamentali: attacchi di panico avuti in ambienti piccoli, un tentativo di suicidio in fase adolescenziale e soprattutto l'insoddisfazione e l'apatia che contraddistinguono un depresso...quindi attenzione nel fare questo tipo di anamnesi..... i disturbi possono essere celati e rivelarsi in maniera diversa.....e soprattutto bisognerebbe fare piu attenzione a quello che il paziente esprime...con domande attente e non superflue

  scritto il 2009_07_09 @ 20:00:05
by celeste | ramecat@yahoo.it |
 

la ruota gira...oggi sofferenza a noi...domani a voi...esiste una giustizia divina!!!

  scritto il 2009_06_21 @ 00:23:22
by | |
 

La cosa più triste è vedere che anche ragazzi di 18 anni sono così.Non per colpa loro ovviamente.Ho diciotto anni anche io,fino a qualche settimana fa ero in una relazione malata con un narcisista.Purtroppo conosco molto bene il modello,essendo mio padre narcisista:non è un caso che io mi sia trovata un ragazzo così.Comunque,come da copione ha tentato di accusarmi sulla base del nulla,ma sapendolo gli ho dato risposte che lo hanno disarmato e ho riassunto in tre righe quali sono i suoi problemi,di cui lui stesso è a conoscenza,ma è ancora nella fase in cui accusa gli altri.Sarei curiosa di sapere cosa pensa ora,dopo che la ragazza che lui considerava 'perfetta'lo ha messo in mutande.Mi odierà fino alla morte?o spera in un mio ritorno?

  scritto il 2009_05_26 @ 18:05:12
by Valentina | |
 

Io invece ho due fratelli così...inutile dire che dopo anni di liti e incomprensioni profonde, visto che lavoravamo anche insieme(e proveniamo da una famiglia molto problematica), sono arrivata quasi al suicidio, ma un angelo mi ha riportato sulla retta via...ed ora finalmente mi sono liberata dalla loro schiavitu', anche se concordo con le altre testimonianze che ci vuole molto tempo per ristabilire il proprio equilibrio, specie se il tuo è già un pò precario...io sto provando veramente a sciogliere queste catene, ma a volte li sento per questioni di famiglia e per qualche giorno ripiombo nell'incubo..ma sono convinta che bisogna stare lontane da queste persone, almeno fino a quando non si ha una buona pace interiore con se stesse/i.........grazie tante per i commenti che ho potuto leggere, mi sono stati di grande aiuto..cercavo delle verità e le ho trovate..

  scritto il 2009_05_19 @ 12:24:01
by Katelu' | freesing@tele2.it |
 

Ma siamo sicuri che se ne rendano conto? Non ho ancora capito quanto siano consapepevoli del male che fanno agli altri e a se stessi. L'indifferenza affettiva, il congelamento emotivo e la facilità con la quale riescono ad abbandonare o a farsi abbandonare dalle persone che hanno vissuto accanto a loro per anni, mi fa pensare che ci sia veramente una totale indifferenza e mancanza di consapevolezza. Non volersi guardare ed ascoltare sono la loro difesa e la loro salvezza, in caso contrario sarebbe un disastro! Forse questo per i casi più gravi,come quello di mio marito, ma si può guarire?

  scritto il 2009_04_29 @ 12:26:36
by Paola | paolaeman@hotmail.com |
 

Soffono soffrono tanto anche loro ..ma non e'niente in conronto a quello che riescono a farti .. e anche quando si rendono conto di avere dei problemi .. vanno in depressione ma non si curano non cercano di capire anche se gli spieghi .. e' davvero controproducente stargli a fianco

  scritto il 2009_04_25 @ 18:15:24
by | manni72@live.it |
 

purtroppo è tutto vero quello che ho letto sulle persone narcisiste ho voluto combattere per otto anni una sfida ma è stato terribile non riescia fare entrare un sentimento sei solo un oggetto che utilizzano per i loro vantaggi e se finalmente rinsavisci e smetti di dare ammirazione incondizionata allora ti trattano in modo brutale e subisci delle violenze psicologiche talmenti forti che se non hai un equilibrio mentale ottimo finisci in depressione o la tua autostima ne risente drammaticamente è difficile uscire da questi rapporti perchè il narcisista è estremamente affascinante e tanto bisognoso di cure che ti fa sentire importante ma in realtà stai solo curando te stesso forse l'incontro con un narciso è una prova di crescita interiore ma che fatica!!!!

  scritto il 2009_04_24 @ 22:23:36
by arietesincero | arietesincero@gmail.com |
 

Sono stata sposata fino a 6 mesi fa con un uomo così, l'ho lasciato dopo anni di tradimenti e frustrazioni. Sono distrutta! La cosa più tragica è che nella sua testa malata sono io la colpevole, lui ha ragione su tutto e non riconosce mezza responsabilità nel fallimento del nostro matrimonio. Il consiglio è veramente di scappare da uomini del genere, ti fanno solo un gran male! volendo si possono riconoscere da subito, sospetti ne avevo ma lo amavo talmente che non volevo vedere. E' disarmante, riesce ancora a farmi sentire in colpa!! L'unico speranza che ho è quella di riuscire a recuperare le forze per ricominciare a vivere.

  scritto il 2009_04_23 @ 17:29:52
by Paola | paolaeman@hotmail.com |
 

ciao manuela, mi dispiace che ci stai male dopo tutto questo tempo. sai io credo che nn si smetta di amare e quindi di siffrire finchè nutriamo anche una sola flebile speranza che "loro" possano tornare da noi. almeno è questo quello che mi ha tenuto legata a lui per un anno. quando invece senti che tutto è davvero finito...solo allora piano piano giunge la rassegnazione e con essa comincia l'oblio. forse il continuare a frequentarlo ti impedisce il giusto distacco. forse essendo lui un vampiro, sta bene attento a coltivare la tua illusione perchè "loro" anche se nn ci voglio più avere, nn vogliono neanche perderci!!! cerca di reagire un abbraccio katya

  scritto il 2009_04_09 @ 15:43:49
by katya | katyatp@hotmail.it |
 

Katia credo che tu abbia espresso bene cio' che ho provato anche io ..ma sto facendo ancora una fatica teribile dopo un anno e mezzo ... stringo i denti

  scritto il 2009_04_08 @ 13:34:19
by manuela | | mani72@live.it
 

sono stata qusi un anno con un tipo così. l'ho amato alla follia. ho provto le emozioni più forti della mia vita e la gioia più folle. ho letteralmente perso la testa per lui. dopo avere vissduto una storia decennale con tipo invece che mi aveva amato in modo vero, geniuino, dimostrato quotidianamente dai fatti piuttosto che dalle parole. lui invece con le sue parole iperboliche mi ha conquistato. dopo solo un mese in cui mi ha portato in paradiso...è cominciato l'inferno!!! mi ha lasciato e ripreso deci8ne di volte e sempre con le scuse più dispaate e covincenti a cui io, che per natura sono sincera, ho creduto facilmente. eppure ci contavo, avevo capito di avere a che fare con una personalità narcisistica, ma di un intelligenzatale che mi aveva fatto sperare di riuscire, con tutto ilmio amore ela mia totale comprensione a guarirlo. devo riconoscere che in alcuni momenti, quelli nei quali nn mi diceva cose folli su di mee, mi ha persino avvertito! è arrivato a dirmi che il suo egoismo ea troppo elevato.. mi ha anche detto: figlia mia sei capitata male male male..io ti distruggerò! e a me queste avvisaglie piuttosto che scoraggiarmi mi portavano a pensare che essendo consapevole sarebbe riucito a gurire con più faciltà. un mes e mezz fa l'ennesimo colpo di pistola...l'ennesima scusa per lasciarmi,,ma sta volta luine usciva come un eroe e la colpevole ero io ( di che nn so) finalmente è riuscito a spezzarmi il cuore e di conseguenza a fare scivolare via tutto l'amore. mi sono dovuta rivolgere ad un medico perchè il dolore è stato insopportabile sta volta. mi ha distrutto proprio come aveva predetto. antidepressivi,ansiolitici e una settimana di aseenza dal lavoo hanno prodotto i loro effetti. nn piango più, ho ripreso a dormire e a mangiare, riesc a frequentare i miei amici una volta la settimana, mi sono pure organizzata un viaggio. sono tornata fortina. ho sempre avuto un caratttere forte solo lui lo ha distrutto. ma grazie a dio l'istinto di sopravvivenza e conservazioe sono più forti di quaunque cosa. ho provato il dolore più acuto che potessi immaginare...fino ad arrivare al limite della sopportazione. a quel puto o mi uccidevo o reagivo io ho reagito!!! coraggio ragazze ce la si può fare ad uscirne..e anche se è un classico...è vero..il tempo cura le ferite

  scritto il 2009_04_07 @ 19:15:50
by katia | katyatp@hotmail.it |
 

PER RIFLETTERE: Il vampiro affettivo è una persona dalla personalità narcisistica. Rientrano in questa assurda categoria uomini e donne, senza distinzione, e non è facile riconoscerli subito.Innamorarsi di loro però, significa andare incontro a sofferenze devastanti. Test: come riconoscere un manipolatore sentimentale. Se tra queste 30 caratteristiche il patner ne ha almeno 14 avete a che fare con uno di loro: 1) colpevolizza gli altri, ricattandoli in nome del legame familiare dell'amicizia dell' amore; 2) fa credere che bisogna essere perfetti, che non bisogna mai cambiare opinione, che bisogna sapere tutto. 3) sa fare leva sui principi morali degli altri per raggiungere i propri scopi. 4) critica, svaluta le qualità, le competenze, la personalità altrui; 5) può essere geloso anche di un genitore o di un parente; 6) utilizza lusinghe per adulare, fa regali o improvvisamente è premuroso; 7) fa la parte della vittima per essere compatito(esaspera il suo malessere o il carico di lavoro); 8) rifugge le sue responsabilità riversandole sugli altri. 9) non comunica chiaramente i suoi bisogni, sentimenti e opinioni; 10) spesso risponde in modo vago; 11) cambia argomento con disinvoltura nel corso di una conversazione; 12) evita i colloqui e le riunioni; 13) telefona o lascia appunti scritti invece di parlare di persona; 14) invoca ragioni logiche per mascherare le sue richieste; 15) deforma e interpreta la verità; 16) non sopporta le critiche e nega l'evidenza; 17) fa minacce velate o ricatta apertamente; 18) semina zizania, crea sospetti e conflitti per avere la situazione sotto controllo o per provocare la rottura nella coppia; 19) cambia idee, comportamenti e opinioni a secondo delle situazioni; 20) mente; 21) punta sull'ignoranza degli altri e li convince della sua superiorità; 22) è egocentrico; 23) i suoi discorsi sembrano logici e coerenti mentre i suoi modi, le sue azioni e il suo stile di vita non lo sono affatto; 24) si riduce sempre all'ultimo minuto a chiedere o fare qualcosa agli altri; 25) non tiene conto dei bisogni e dei desideri altrui; 26) ignora le richieste; 27) ci fa fare cose che probabilmente non sceglieremmo spontaneamente; 28) è efficente nel perseguire i propri fini ; 29) produce uno stato di malessere o un senso di intrappolamento; 30) è costantemente oggetto di discussioni

  scritto il 2009_04_01 @ 17:00:52
by tarta | ghirofire@gmail.com |
 

se vi siete resi/e conto di aver a che fare con una personalità narcisisica scappate il più lontano possibile... non sarà facile ma più resterete loro vicini e più vi faranno del male. vi consiglio due buone letture, illuminanti a tal proposito "Ho sposato un narciso" "Diario di un sedutore" sono persone veramente pericolose!!!

  scritto il 2009_03_30 @ 15:38:12
by tarta | ghirofire@gmail.com |
 

Sta male in quanto quella che ha utilizzato per chiudere con me l'ha mollato...gran carattere ... io non ci riuscivo...tra me e lui c era passione con lei no ... a meno da quanto dice lui.. gli ho parlato della sua incapacita' di amare di vedere l'atro .. dei perche' ..ha un fratello border line ... gli ho consigliatoun bravo psicologo... gli ho detto che dovrebbe partire dal corpo.. bionergetica ... Risultato: mi ha umiliato .. sostenuto che ora gli faiccio schifo...sono passati solo due anni, per di piu' mi ha chiesto di fargli conoscere dlle ragazze Il fatto e' che fara' del male ancora a tante ragazze.. male psicologico ... che ti porterai dentro .. estrema sfiducia negli alri.. non so se amero' mai piu' con il completo abbandono diprima Mi piacerebbe che qulcuno che h vissuto una storia simile mi scrivesse ...

  scritto il 2009_03_30 @ 13:08:44
by manuela | manni72@live.it |
 

e ci sono finita anche io... tre anni di tira molla, dopo varie vicissitudini, tradimenti, richieste d'aiuto, dichiarazione di amore folle...tante belle parole, tante palle...eppure e come se una congiunzione astrale non riuscisse a tenerci lontano, cosa si fa si scappa, sipunisce si ha pazienza??sta andando in analisi...ma il tempo passa e il mio cuore soffre non più tanto in silenzio ma le emozioni che provo con lui sono incredibili, anche dopo altre storie siamo sempre tornati a "casa"...quale è la chiave per prendere queste persone?? denigrarle? amarle?o semplicemente farsi forza e chiudere. Un abbraccio a tutti quelli che sono nella mia situazione...

  scritto il 2009_03_23 @ 11:24:45
by star | tendertome@alice.it |
 

mi consigliate libri sull'argomento? sono in bilico anche io con una storia con un narci che tende a svalutarmi, umiliarmi e farmi soffrire, mentre ama essere ricoperto di elogi e attenzioni oltre misura. eccc help

  scritto il 2009_03_15 @ 12:34:42
by franci | euippa@libero.it |
 

io sono come descrivete il narcisista. ho fatto 6 anni di terapia credo che mi hanno aiutato, forse avrei voluto che mi aiutassero di più visto che ancora mi rivedo tantissimo nelle descrizioni che avete fatto. certo prima della terapia ero molto peggio!!!!!!! mi dispiace se le persone che stanno con me soffrono, vorrei poter fare qualcosa per migliorarmi, per riuscire ad amare e per avere rapporti di amicizia più sinceri... che cosa devo fare? mi dispiace anche perdermi tante cose belle della vita a causa del mio terribile perfezionismo, nn vorrei provare invidia per gli altri, ma come anche voi avete scritto è davvero difficile per me. nn ho molti amici e in effetti riesco a amarmi molto poco. mi sento esattamente come avete descritto il narcisista... se c'è una soluzione potete aiutarmi? grazie mille per avermi illuminato con questo articolo!!!!!

  scritto il 2009_03_13 @ 19:13:59
by tania | tania.angi@yahoo.it |
 

Ho vissuto due ANNI CON UN UOMO DEL GENERE ... DOP DUE ANNI E LUI HA FINITO UN ALTA RELAZIONE HO PROVATO A PARLARGLI GLI HO DETTO CIO DI CUI SOFFRE.. NON SO A QUANTO SIA CONTATO ... PREMETTO CI HO MESSO UN ANNO E MEZZO ARIACQUISIRE LA STIMA DI MESTESSA ...LO CONSIDERO UNA PERSONA PERICOLOSA ...

  scritto il 2009_03_12 @ 14:45:22
by manuela loschi | manuela.loschi72@hotmail.it |
 

Si è preso tutti i lussi,anche quello di lasciarmi dopo avermi ricoperto di bugie,essersi inventato catastrofi e problemi per uscirne pulito e muovermi a pietà.Con lui mi sono sempre sentita inadatta,fuori luogo,sbagliata.Ho avuto lo stesso valore di un oggetto,da curare quando era felice per le sue ''schifezze'' andate a buon fine e da calpestare quando le sue cose,i suoi progetti non imboccavano la strada giusta.Esisteva solo lui;ed io come appagamento di bisogni.Mi ha portata al mare,nel suo centro,non mi ha insegnato a nuotare.Non so più come ritrovarmi.SCAPPATE.

  scritto il 2009_02_25 @ 17:16:33
by venereplastica | pinkladyfly2308@alice.it |
 

Io sono innamorata di un uomo così, nonn lo voglio perdere, perchè lo amo. cosa posso fare per conquistarlo?

  scritto il 2009_02_24 @ 13:01:39
by Laura | vela.lf@libero.it |
 

Io ne ho sposato uno e ci sto ancora ma è frustrante, non mi vede neanche,perfezionista, esigente incapace di un rapporto vero profondo di umanita, razzista, classista, stronzo e vuoto di sentimenti vuoto e incapace di relazionarsi a una persona in modo profondo ma solo e sempre in modo banale e superficiale, Scappare ragazze prima di legarvi a uno così, è solo sofferenza.

  scritto il 2009_02_03 @ 21:29:57
by dona | donatellabraidaòhotmail.it |
 

è vero.. ho un fidanzato così..pensano anche di essere i più furbi del mondo, invincibili dicono anche un sacco di balle!

  scritto il 2009_01_28 @ 16:35:44
by Paola | paola@libero.it |
 

scrivo questo post con molta fatica perche le ferite sanguinano...mi ha devastata mi ha tolto l'anima e mi sento morta dentro incapace di reagire...non so quanto tempo e se ne verro fuori scrivo per avvertire chiunque legga di non continuare assolutamente relazioni con persone narcisiste vi prego fuggite vi uccederanno e rialzarsi sara dolorosissimo!!!!!!!!!!!!

  scritto il 2009_01_20 @ 19:39:17
by roxi | rossellabltr@hotmail.it |
 

io purtroppo con un tipo così ci ho fatto una figlia, ho chiesto la separazione perchè nn ne potevo +....e nonostante abbia tutte le ragioni, lui è capace di farmi sentire in colpa.

  scritto il 2009_01_20 @ 14:27:03
by betzi | barbaraesposito2@virgilio.it |
 

...pongo una domanda all'esperto. " dopo questa descrizione in cui si riconosce il proprio partner, qual'è il consiglio? salvarsi lasciandolo?non c'è speranza di essere felici con lui? Spero nella risposta.

  scritto il 2008_11_04 @ 13:59:17
by Maria | salvatomaria@gmail.it |
 

ho conosciuto un uomo cosi' il male che mi ha fatto e' grande troppo mi ha fatto perdere autostima mandandomi in depressione e io l' ho amato con tutta me stessa .

  scritto il 2008_10_03 @ 14:00:48
by emanuela | manustiv@libero.it | nessuno
 

ho conosciuto un uomo cosi' il male che mi ha fatto e' grande troppo mi ha fatto perdere autostima mandandomi in depressione e io l' ho amato con tutta me stessa .

  scritto il 2008_10_03 @ 14:00:42
by emanuela | manustiv@libero.it | nessuno
 

sono stata per dieci mesi con un ragazzo con questo tipo di disturbo mentale,in più era in depressione.Con lui ho passato momenti stupendi e momenti d'inferno.dove lo vedevo precipitare sempre più giù.L'ho conosciuto in un modo e adesso è un altra persona.è cambiato,in peggio,nemmeno la madre lo riconosce più.adesso è in ricovero.io ho 15 anni,lo amo ancora.sono innamorata di una xsona ke oramai non esiste più.sono uscita da questa storia distrutta e adesso lo sono ancora di più sapendo che la persona che amo peggiora di giorno in giorno.Ho solo 15 anni e mi sono ritrovata ad avere a che fare con una realtà più grande di me.non auguro nemmeno ad un cane di passare quello che sto passando io...e soprattutto quello che sta passando lui.

  scritto il 2008_08_11 @ 16:51:09
by "xx" | |
 

Ho avuto a che fare con una persona affetta da questo disturbo. Anche io sono una persona che si porta dietro traumi dal'infanzia che non pochi disturbi mi hanno creato. Ultimamente, mentre ero in uno stato confusionario, emotivamente instabile, non volontariamente, credo di aver ferito la persona narcisista. Dico "credo", perchè nulla di chiaro lui ha mai detto in modo diretto in quanto penso abbia il terrore di manifestare i propri sentimenti. Ciò ha creato in lui una reazione di vendetta subdola e così cattiva che mai avrei immaginato! E mi ritrovo in quel che lei scrive: non conta quel che è l'altro, non esiste comprensione dell'altro, non si può sbagliare, non è ammesso...al primo errore c'è il giudizio e la vendetta perchè esiste solo il suo mondo e il suo modo di vedere le cose. Gli altri sono vissuti senza rispetto, ma manipolati e inglobati al sè, ai propri bisogni. PUNTO. Questi soggetti devono anche avere un IO molto sviluppato e un Super Io piccolissimo per poter agire in modo scorretto e subdolo e così cattivo!

  scritto il 2008_06_27 @ 08:32:59
by franca | franca_62@libero.it |
 

Ho avuto a che fare con una persona affetta da questo disturbo. Anche io sono una persona che si porta dietro traumi dal'infanzia che non pochi disturbi mi hanno creato. Ultimamente, mentre ero in uno stato confusionario, emotivamente instabile, non volontariamente, credo di aver ferito la persona narcisista. Dico "credo", perchè nulla di chiaro lui ha mai detto in modo diretto in quanto penso abbia il terrore di manifestare i propri sentimenti. Ciò ha creato in lui una reazione di vendetta subdola e così cattiva che mai avrei immaginato! E mi ritrovo in quel che lei scrive: non conta quel che è l'altro, non esiste comprensione dell'altro, non si può sbagliare, non è ammesso...al primo errore c'è il giudizio e la vendetta perchè esiste solo il suo mondo e il suo modo di vedere le cose. Gli altri sono vissuti senza rispetto, ma manipolati e inglobati al sè, ai propri bisogni. PUNTO. Questi soggetti devono anche avere un IO molto sviluppato e un Super Io piccolissimo per poter agire in modo scorretto e subdolo e così cattivo!

  scritto il 2008_06_27 @ 08:31:45
by franca | franca_62@libero.it |
 

Sono una narcisista ipervigile! Non trattateci male, soffriamo tanto anche noi! Gatta Susanna

  scritto il 2008_06_13 @ 22:04:26
by gatta susanna | susannucciauccia@yahoo.it | ildiariodisusanna.blogspot.com
 

complimenti all autore, sono anni che amo un narciso tra grandi sofferenze..e vorrei aiutarlo ma lui e un medico famoso osannato da tutti e nessuno si sognerebbe mai di analizzarlo.. un abbraccio ANNA

  scritto il 2008_06_03 @ 19:25:19
by anna | diavolina70@live.it |
 

I sensi di colpa, le paure di fare sempre qualcosa di sbagliato, ecc ecc... questo ed altro sono le sensazioni che si prova a vivere con una persona narcisista; prima fa di tutto per mantenere un rapporto ma poi una volta che ti tiene in pugno, è la fine per te! Ti senti sempre dire quanto essa sia importante, quanto sia fondamentale per te e che senza lei la tua vita nn avrebbe avuto miglioramenti; se fai un errore te lo rinfaccia per giorni e ti spiega pure come avrebbe reagito, crede che tutto le sia dovuto e che gli altri sono in difetto, odiano facilmente appena le fai loro uno piccolo sgarro, si scordano delle centinaia di cose positive che tu hai fatto per loro; ti sparlano sempre degli amici e credono di essere meglio di loro, si semtono isolati e poi ti vengono a dire che sono gli altri che li escludono e nn loro che si credono superiori e che chiamano gli amici solo nel momento del bisogno, ecc ecc.... Beh! queste persone così nn si guardano mai dentro. le odio immensamente! Finalmente è finito tutto; credetemi ho sopportato tutto ciò per anni con una lei. non ho mai odiato nessuna di tutte quelle che ho conosciuto ma per la prima volta posso dire che dopo molto tempo mi resta solo un grande schifo. Ho amato diverse volte e nonostante sia stato già male per amore, di ognuna mi restano impresse solo le cose positive ma della tipa narcisista nn riesco a tirare fuor niente di positivo nonostante che l'abbia amata da morire. Non lo so cosa gira nella testa di questi malati mentali so solo che forse è meglio che si vanno a ricoverare il prima possibile.

  scritto il 2008_05_25 @ 15:55:58
by 00000 | |
 

...pongo una domanda all'esperto. " dopo questa descrizione in cui si riconosce il proprio partner, qual'è il consiglio? salvarsi lasciandolo?non c'è speranza di essere felici con lui? Spero nella risposta.

  scritto il 2008_04_11 @ 12:03:37
by rosalinda | adelemodena@libero.it |
 

Bella la descrizione. Mi apre gli occhi a diversi aspetti della mia personalità. E' soltanto un inizio. L'importante ora è averne coscienza.

  scritto il 2008_03_07 @ 14:09:45
by frenk | frenk@hotmail.com |
 

Le parole che ho letto sono state perfetti sillogismi veicolanti certezze circa la personalità narcisista. Io che non sono un'addetta ai9 lavori, ho vissuto una fetta di vita con una personalità del genere. Male continuo, umiliazioni, sofferenze. aggressività fino alla violenza. Ho cercato di capire pechè un uomo che diceva di amarmi alla follia giungesse ad odiarmi senza accargersene. Pian piano ho messo insieme momenti vissuti, suoi atteggiamenti e le situazioni ad essi connessi....E'stato un continuo analizzare. Ora dopo avere letto ciò oso dire molto umilmente di avere definito nella giusta maniera patologica un uomo che soffre di questo disturbo. Non ho usato le stesse e medesime parole ma i tratti che a modo mio, anche sde puerilmente, ho delineato, sono quelli descritti ne "La bugia più grande". P.S Ho sofferto molto, lo garantisco. La mia storia si è dovuta concludere. Altrimenti mi avrebbe portato alla distruzione fisica e mentale.

  scritto il 2008_02_10 @ 13:21:04
by paola d'antuono | bat.ida@hotmail.it |
 

davvero leggendo questa pagina mi sono riconosciuta in tante cose. è possibile? pensavo il narcisismo fosse solo maschile...aiuto!

  scritto il 2008_01_13 @ 23:01:07
by g | |
 

Sono stata curata per anni da una psicanalista ortodossa e sono guarita da una depressione maggiore. Sono stata anche una masochista morale: uno dei maggiori effetti dell'esito positivo dell'analisi ha fatto sì che io mi ribellassi ai maltrattamenti morali del mio ex, che la mia analista definì, alla fine, "borderline". Naturalmente non ho più rivisto quest'uomo, nel quale non ho mai visto segni di pentimento, di pietà. E' sparito dopo avermi urlato accuse su azioni e comportamenti che in realtà aveva lui nei miei confronti, non io nei suoi. Io non credo fosse un borderline; credo piuttosto che si sia trattato di una personalità narcisistico/sadica con alcuni tratti borderline. Intervengo dicendo che l'ultima parte dell'articolo mi lascia perplessa: si prospetta una quasi "auto presa di coscienza", sia pur inconscia, di una morale dell'oggetto che, per queste persone, non esiste.
Credo che questa persona non prenderà mai coscienza dei suoi problemi, perchè lui "è perfetto", sono gli altri ad essere sbagliati e in torto nei suoi confronti.

  scritto il 2007_04_19 @ 11:51:27
by Saby | |
 

c'è poco da insultare, razza di deficiente. magari sei disturbato tu e non te ne sei ancora accorto.

  scritto il 2006_09_12 @ 17:04:37
by | |
 

Davvero molto interessante... Illuminante! Qualcuno sa indicarmi libri o siti per approfondire ulteriormente l'argomento? Grazie.

  scritto il 2006_07_11 @ 12:15:21
by e | quattropassi@excite.it |
 

A 'sti cazzo di narcisi
un sonoro abbi cura di te
mi sembra anche poco

  scritto il 2006_04_28 @ 16:01:31
by blog | blog@tin.it | www.bastaconlepromesse
 

ottima idea, quella di postare questo testo. molto interessante. ottima colonna sonora per il blog.

  scritto il 2005_11_27 @ 22:23:00
by MeatPuppet | | meatpuppet.giovani.it
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